Chirurgia plastica per l’aumento del seno

Grazie alle protesi mammarie è possibile trasformare un seno piccolo e dare sicurezza a qualsiasi donna che non si senta a proprio agio. La mastoplastica additiva è un intervento per ripristinare la dimensione e la tonicità dopo il parto o per correggere la differenza di volume tra due seni.

Non dimentichiamo che negli ultimi 25 anni, in tutto il mondo, sono 2,5 milioni le donne che si sottopongono ad una mastoplastica additiva. Le donne di oggi non devono rassegnarsi ad avere un seno piatto e quindi a rinunciare alla propria femminilità o sex appeal. Se sei una di queste, l’impianto di protesi mammarie è la soluzione che stavi aspettando. Chirurgia femminile al 100%.

3 Miti da sfatare

  • Le protesi non esplodono in aereo. Un luogo comune talmente fuori da ogni logica che anche i medici scherzano sull’argomento: con tutte le donne che ci sono, che hanno fatto una mastoplastica additiva, in aereo si troverebbero solo uomini!
  • Allattare al seno si può. Le donne che hanno protesi al seno possono tranquillamente allattare, senza problemi per loro o per il piccolo. Se le protesi impedissero la cosa più naturale del mondo come l’allattamento, non avrebbero avuto tutto il successo che hanno.
  • Difficoltà negli esami medici. Se fosse dimostrato che per colpa delle protesi al seno non si possa diagnosticare un tumore al seno, le autorità sanitarie avrebbero proibito tutti gli interventi di protesi mammarie.

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Protesi Allergan Natrelle 410 con approvazione FDA

Condividiamo un’importante novità: la Food and Drug Administration americana (FDA) ha autorizzato le protesi mammarie Allergan NatrelleTM 410. Questo fa sì che queste protesi mammarie abbiano sia il marchio CE sia l’approvazione da parte della FDA*.

L’annuncio, reso pubblico il 21 febbraio 2013, è un altro riconoscimento della qualità e degli elevati standard di produzione che Allergan applica a tutti i suoi prodotti. Niente è più importante per noi della salute e della sicurezza a lungo termine delle pazienti.

Questo è il motivo per cui vengono utilizzate le protesi mammarie della Collezione NatrelleTM, che sono sottoposte ad analisi approfondite ed accurate per accertare che il loro design innovativo soddisfi tutti i principali standard nazionali e internazionali di controllo qualità. Scegliendo le protesi mammarie in gel di silicone della Collezione NatrelleTM è possibile usufruire della garanzia a vita NatrellePLUSTM, alla quale le pazienti vengono automaticamente iscritte.

Informazioni utili

Dopo i 18 anni. Teoricamente le mammella tra i 15 e 16 anni hanno completato lo sviluppo, però bisogna concedere loro ancora un po’ di margine dopodiché ci si può sottoporre all’operazione. DLGS n 148 del 27 giugno 2012

Correggere la flaccidità. Col passar del tempo o per un dimagrimento o per l’allattamento, il seno può cedere o svuotarsi. In questo caso non si tratta solo di un riempimento del seno ma anche di un rimodellamento dello stesso tramite una mastopessi.

Asimmetria mammaria. Possiamo anche correggere delle asimmetrie dovute a cause naturali, incidenti o mastectomie.

  • Viene eseguito con sedazione profonda o anestesia generale
  • Le protesi si impiantano attraverso delle incisioni di pochi centimetri, che si possono fare sotto la mammella cioè lungo la piega naturale sotto il seno.
  • La protesi si introduce poco a poco, facendo pressione con le dita finchè non si colloca nella giusta posizione che non sempre è sotto muscolo gran pettorale. E’ di moda dire che la protesi deve essere posizionata sempre sotto il muscolo. Non è cosi. Sicuramente, affinchè la vista e il tatto siano naturali, più copertura ha la protesi, meglio è. Tuttavia è sufficiente che lo spessore del tessuto che rimane sia di 2 cm per ottenere un buon risultato. D’altra parte, collocare la protesi sotto il muscolo è consigliabile solo in caso di ghiandola mammaria inesistente o poco sviluppata. Nel momento in cui è più sviluppata o vi sia un leggero cedimento, conviene collocarla sopra (e quindi sotto la ghiandola mammaria), poiché altrimenti si noterebbe una differenza di mobilità tra la mammella naturale e l’impianto.
  • Una volta introdotta la protesi, si procede con la sutura
  • Tutto il procedimento dura circa 1 ora. In anestesia generale si deve rimanere ricoverate per almeno 24 ore in ospedale.

I primi giorni dopo l’operazione sono fastidiosi specialmente se le protesi sono state messe sotto il muscolo. Bisogna seguire alla lettera quello che viene prescritto dal Chirurgo sia come medicinali che come consigli.

  • Uso di fasciature: dopo l’intervento, la paziente viene fasciata perché le protesi stiano esattamente dove sono state impiantate e viene indossato un reggiseno sportivo.
  • Evitare di usare per qualche mese il reggiseno con ferretto o poco adatti al post intervento questo per evitare che si formino piccole fibrosi nelle cicatrici, dormire preferibilmente sulla schiena dopo una 15 di giorni è possibile già dormire a pancia in giù (posizione supina), non alzare pesi per qualche mese, evitare movimenti che coinvolgano i muscoli pettorali. Evitare di esporsi al sole per almeno qualche mese dopo l’operazione.

L’intervento di mastoplastica additiva è consigliato a chi soffre di ipotrofia mammaria e ha un seno piccolo.

DESIDERI

Ritornare a guardarti allo specchio, ritrovare il tuo aspetto, tornare ad indossare vestiti scollati, mostrare il decolleté, sentirti più attraente

  • Attenta valutazione pre-operatoria.
  • Attenta valutazione dello stato di salute mediante esami emato-chimici e strumentali

CONSIGLI PRE E POST OPERATORI

  • Durante il colloquio preoperatorio il Dr. Cicogna valuterà il posizionamento della protesi in sede sopra o sotto muscolare o mediante la tecnica Dual-Plane.
  • Evitare intensa attività fisica-sportiva nei successivi 15 giorni dopo l’intervento

Domande Frequenti

Le protesi attualmente in commercio sono costituite da silicone sia internamente che esternamente. Le protesi di ultima generazione, le migliori attualmente in commercio, nell’involucro esterno hanno più strati sovrapposti di silicone per ridurre a zero il fenomeno del ‘bleeding‘ (trasudazione di microsfere di silicone). L’interno è fatto invece di silicone coesivo la cui caratteristica è quella di non disperdersi qualora l’impianto si rompa.

  • Le protesi possono avere fondamentalmente una forma rotonda o anatomica “goccia”:
    • Protesi rotonda. Vantaggi: la loro collocazione non richiede una tecnica chirurgica specifica, poiché la forma regolare della protesi non obbliga a collocarla in una posizione particolare. Questo tipo di impianto è ideale se cerchi un seno voluminoso.Inconvenienti: per ottenere un seno dall’aspetto naturale bisogna limitarsi a protesi piccole collocate sotto il muscolo. Anche se così, di solito, risultano evidenti perché il seno sembra voluminoso nella parte superiore mentre invece la mammella naturale è spiovente e la parte voluminosa si limita alla zona inferiore.
    • Protesi anatomiche o a “ goccia”. Vantaggi: sono disegnate a goccia ed è quasi impossibile stabilire se il seno è rifatto o meno. Si usa un gel di silicone con il grado di coesione più alto per far in modo che il riempimento si muova dentro l’impianto e mantenga la forma del seno. Questo garantisce l’assenza di irregolarità, qualunque sia la postura adottata. Il profilo anatomico a spiovente permette di ottenere un volume del seno maggiore senza risultare artificiale. Inoltre l’involucro testurizzato minimizza il rischio di contrattura capsulare. Inconvenienti: la tecnica per collocare questo tipo di protesi richiede la perizia di un chirurgo molto esperto e di un staff medico competente , poiché deve essere creata una tasca che si adatti alla forma particolare dell’impianto.

    Questo significa che la scelta sul tipo di impianto da usare deve essere fatta in maniera corretta, dipende anche da che tipo di risultati si vogliono ottenere, dai gusti estetici e dalla perizia del chirurgo . Ecco perchè durante la visita vengono fatte delle simulazione sul tipo di protesi da usare e sul tipo di risultato finale che si ottiene in base a tutti i fattori estetici della paziente.

In genere consiglio almeno due settimane di riposo; in particolare se l’impianto è posizionato sotto il muscolo gran pettorale; tale periodo non deve essere visto come un riposo assoluto, ma come un graduale ritorno alle normali attività della vita quotidiana.

Assolutamente NO!! Come qualsiasi prodotto anche gli impianti mammari possono avere qualità diversa.

I prezzi

Il prezzo dell’intervento di mastoplastica additiva può variare, soprattutto se associato ad altri tipi di intervento:

  • mastoplastica additiva da 7.500 € a 8.500 €
  • Mastoplastica additiva + mastopessi da 8.000 € a 10.000 €

 

I prezzi degli interventi chirurgici si intendono comprensivi di:

  • sala operatoria, strumentista, personale della sala
  • chirurgo primo operatore
  • chirurgo secondo operatore
  • anestesista
  • farmaci, presidi e materiale sanitario
  • medicazioni
  • degenza (se prevista)
  • protesi, impianti mammari
  • tutte le visite di controllo e medicazioni successive all’intervento

Sicurezza prima di tutto

Materiali di riempimento: i materiali di riempimento , tanto la soluzione salina quanto il gel di silicone, sono innocui. L’involucro è in entrambi i casi di silicone, sostanza che da molti anni si usa in medicina per impianti di vario genere senza problemi di allergie o rigetto.

Garanzia: Le migliori ditte produttrici di impianti (protesi) assicurano le protesi mammarieal gel di silicone a vita. Tale garanzia deve essere vista come una tutela su eventuali rotture dell’impianto. Passato questo termine non vi è una necessità assoluta di sostituire le protesi qualora non presentino segnali di deterioramento ma buona norma fare regolari controlli tramite esami strumentali delle mammelle quali ecografie o mammografie.

Prevenire le rotture: L’involucro delle protesi attuali arrivano fino a otto strati . E’ molto difficile che si rompano tutti e se dovesse accadere per uno, non si nota niente. All’interno invece sono suddivise in setti. Un cedimento intracapsulare si noterebbe solo mediante ecografia o mammografia, e non comporterebbe nessun rischio. Ma se si dovesse produrre una rottura totale per incidenti come colpi forti o oggetti appuntiti, la donna se ne renderebbe subito conto per il cambio di consistenza di uno dei due seni. In tal caso non c’è altro rimedio se non la sostituzione della protesi. Ricordiamo che il gel di silicone è un materiale molto coesivo. Ciò significa che, anche in caso di rottura completa della capsula, il gel rimarrebbe all’interno senza spargersi in altre parti del corpo, e non pregiudicherebbe la forma naturale del seno.

Qualità della protesi: è una cosa molto importante la scelta della protesi non si può pensare di risparmiare qualche euro in questa scelta. Stiamo parlando di una cosa che una donna deve portare dentro per tutta la vita e non si può pensare di mettere a rischio la propria salute con una scelta poco consona.

Video interviste

Interventi ambulatoriali eseguiti in ospedale

Qualità, Sicurezza e Assistenza post-operatoria